Avvelenate a Pietracatella: Interrogata zia 90enne, sospetta la torta
Una drammatica indagine è in corso a Pietracatella, in Molise, dopo la morte di madre e figlia, Antonella Di Ielsi, 50 anni, e Sara Di Vita, 15 anni, avvenute tra il 27 e il 28 dicembre. Le cause dei decessi, inizialmente non chiare, sono state attribuite all'avvelenamento da ricina, una tossina naturale estremamente pericolosa.
Le autorità hanno convocato in Questura la zia delle due vittime, una donna di 90 anni, nel quadro delle indagini in corso. Secondo le prime ricostruzioni, la donna avrebbe preparato una torta consumata da Antonella e Sara nei giorni precedenti alla loro morte. La pista del veleno nella torta è ora al centro dell'attenzione degli inquirenti.
Le indagini sono state avviate dopo che l'autopsia sui corpi di Antonella e Sara ha rilevato la presenza di ricina. La sostanza, derivata da semi di ricino, è estremamente tossica e può essere letale anche in piccole dosi. Al momento non è chiaro come la ricina sia finita nella torta e quali siano le intenzioni della zia, che è stata interrogata dalle forze dell'ordine.
La comunità di Pietracatella è sotto shock per questa tragedia. Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita erano molto conosciute e apprezzate in paese. Le indagini proseguono a ritmo serrato per fare luce su questa vicenda e accertare le responsabilità.
